L'amico ritrovato
Strenna di Natale
Qual è il regalo migliore per Natale? Quello donato con il cuore, anche se modesto o, addirittura, riciclato. La mia strenna per tutti voi che mi seguite è la lettura o rilettura d’una novella, uscita nel 1971, con il titolo di ‘Reunion’ di Fred Uhlman.
In Italia uscì la traduzione nel 1986 per la Feltrinelli Editore. Fu un best-seller tanto in lingua inglese che nella versione italiana e in molte altre lingue. Letto nelle scuole superiori per illuminare un anno cruciale sia della vita degli adolescenti, come i protagonisti Konradin e Hans, che della storia tedesca, l’anno 1932-33, che determinò la fine della Repubblica di Weimar e l’ascesa al potere di Hitler.
La novella , pur nella sua sinteticità, sviluppa i temi fondamentali dell’amicizia del cuore, delle domande esistenziali che inquietano gli adolescenti sulla identità, sull’appartenenza ad una famiglia e ad una nazione, sulla scelta professionale o politica. Tutto questo descritto con stile sobrio, in molti punti quasi lirico, in altri crudo e essenziale.
L’amicizia tra Hans, ebreo-tedesco, e Konradin della nobiltà più antica di Svevia, nasce dalla loro reciproca solitudine, in un contesto sociale e politico che rigettava ai margini sia il figlio del medico ebreo, che l’erede del conte di Hohenfels.
Una lettura che tocca il cuore e fa riflettere sulle dinamiche sempre presenti nelle società civili, anche attuali. Da non perdere!
Buon Natale a tutti voi! Maurizia



Buon Natale anche a te e a Giovanni!
Un caro abbraccio
Rosalba